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sabato 14 luglio 2012

Montiamo assiene: parafango Wunderlich

A distanza di 1 anno, questo week end, mi sono messo a montare il parafango che avevo comprato 2 giorni dopo aver preso la moto.
Ritengo l'accessorio utile per motivi pratici: si riducono notevolmente gli schizzi sui pantaloni in particolare per il passeggero, e soprattutto si riduce la possibilità di sporcare la zona motore/sospensione (precauzione, ma una moto deve poter resistere).

In effetti avevo già provato il montaggio mesi fa in officina ma mi ero accorto che la cosa non era fattibile per la mancanza di 1 attrezzo che secondo me è indispensabile: le brucole torx.


Cominciamo quindi con gli attrezzi necessari per procedere.
  • Foglio istruzioni (ENG+GER)
  • Pinza a beccuccio
  • Brucole torx (3 euro al Brico)
  • Cacciavite per bussole e brucole
  • Frenafiletti

Per questa operazione il cavalletto centrale (o altro mezzo per tenere la moto su dritta) è necessario.

La fase inziale prevede il montaggio del pezzo nelle sue componenti.
Tempo necessario ca 1/2 ora con l'uso di una pinza a beccuccio piegato e facendo molta attenzione a non rovinare i cilindretti di gomma per la tenuta dei bulloncini che agganciano il parafango ai supporti.

Vediamo qui il pezzo montato con la dotazione restante (non perdetevi la striscia adesiva!) e la scatola di spedizione


Adesso si passa a montare il componente sulla moto, operazione complessa ma che una volta preparata richiede meno di 1 ora.

Metto la moto sul cavalletto centrale.

Una cosa che non è detta nelle istruzioni, e  che io ho trovato estremamente comodo, è smontare il paracatena sul lato sinistro (guardano la moto di fronte). Non è indispensabile ma ci sono alcune operazioni che secondo me altrimenti non sono proprio possibili.


Tra monta e smonta servono circa 15 minuti, e sono tutti guadagnati. Poi così si da una ingrassata alla catena che non fa mai male.

Innanzitutto bisogna smontare la canalina dei cavi sul lato destro.
Questa operazione è resa a dir poco complicata dalla vite posta in fondo, sotto il serbatoio: e qui servono le brucole torx che vi permettono di lavorare, con calma e precisione (pochi gradi alla volta), in questo spazio angusto. Questa vite sarà chiamata d'ora in poi la "vite ostica".



Passiamo ora dall'altra parte.
Qui bisogna svitare una vite sulla forcella. Fate attenzione perchè ce ne sono 2 uguali, quella da smontare è quella vicino all'aggancio della sospensione, non quella sopra il pignone.



Nella foto (presa dalla ruota) in primo piano quella da smontare e sullo sfondo quella da lasciare.
Qui ho usato il cacciavite con le bussole passando dietro la catena.

A questo punto torniamo a destra, piazzate la striscia adesiva tra i buchi delle viti, mettete il supporto del parafango e rimettete le viti (non vi preoccpuate ora della canalina) senza stringere.


Mettiamo le viti anche dall'altra parte senza stringere.
Onestamente qui ho fatto un po' di fatica a far collimare tutti i buchi, due consigli:
  1. Tenete come ultima vite quella facile del lato destro (sopra in primo piano)
  2. Montate comunque la vite che deve reggere il paracatena a sinistra, poi la rismonterete una volta piazzato fermamente il tutto.
Inoltre la piastrina in corrispondenza della vite ostica di sinistra mi ha creato un po' di problemini perchè spostandosi, copriva il buco per la vite...
Ci vuole pazienza e un po' di tentativi.

In questo modo i supporti sono piazzati e cominciamo a fissare.
Fissiamo per prima la vite ostica sul lato destro (lo so che la canalina non è ancora piazzata) e la vite corrispondente sul lato sinistro (quella della piastrina). Queste non le toccheremo più.

Torniamo a destra a fissare la canalina.
Smontiamo la vite "facile" e piazziamo la canalina: infatti avrete osservato che la vite ostica è in realtà solo un incastro per la canalina che è bloccata solo dalla vite facile.
Dopo aver piazzato la canalina e aver allineato correttamente i cavi (controllate bene!) chiudiamo la vite fermamente.

Andiamo a sinistra, smontiamo la vite del paracatena, montiamo il paracatena e rifissiamo il tutto saldamente.
FINITO!

Per la cronaca ho usato il fermafiletti su tutte le viti eccetto quella del paracatena.

Ecco il risultato finale da sinistra ...

 .. e da destra.


Le istruzioni sono chiare e i componenti precisi . Attenti a seguire bene le istruzioni per dadi, rondelle e distanziatori, quelle le trovate sul foglietto.
Io qui vi ho dato solo i due trucchetti che ho usato per arrivare in fondo.

lunedì 24 ottobre 2011

Montiamo assieme: piastra bauletto GIVI

Dopo mesi, questo week end, mi sono messo a montare il bauletto GIVI di cui avevo preso le staffe a Maggio.
Ecco il consueto resoconto.

Materiale di buona qualità, soprattutto la piastra che sembra bella rigida.
Tempo di montaggio complessivo 1h circa; istruzioni chiare (fare solo attenzione perchè le viti anteriori sono diverse da quelle posteriori)
Materiale necessario: chiave del 13 e del 10, torx da 45 (per rimuovere le viti BMW), brucole; flessibile per modifica (vd).

Si è subito presentato un leggero difetto di compatibilità con il telaio per le borse laterali originali (effettivamente viene venduto per il telaio standard).
Comunque la incompatibilità è piuttosto piccola ed è collegata agli agganci per le molle che sono presenti sul telaio originale (per altro comodissimi per evitare che le stesse "scorrano" sul telaio).
Operativamente con il flessibile ho "allargato" il buco già presente portandolo fino all'esterno(buco inutile nel mio caso perchè serve per telaio laterale GIVI) in modo che gli agganci non tocchino sulla piastra.





Per evitare ruggine o simili, una passata con una vernice nera dovrebbe risolvere il problema radicalmente.

Un altro elemento che ho trovato "errato" nel kit di montaggio è relativo all'aggancio con le viti anteriori del telaio.
Nella versione originale è prevista solo la vite. Secondo me tuttavia, osservando come funzionano le viti originali, la presa è data dalla pressione della testa nell'incavo. A tale scopo ho recuperato due distanziali e con un paio di rondelle ho raggiunto esattamente il livello. Quindi il blocco dovrebbe essere più solido.

Questo secondo me è un vero e proprio difetto di progettazione.

Rispetto al materiale, devo segnalare che mancava una rondella delle viti che bloccano la base alla piastra.
Invece devo segnalare il preciso meccanismo per bloccare piastra e base con gommini anti vibrazione/rumore: molto precisi.

mercoledì 18 maggio 2011

Montiamo assieme: estensione cavalletto Wunderlich

L'estate si avvicina e anche se si prevede essere piovosa è meglio essere previdenti e pensare a cosa può succedere se si appoggia 200kg di moto sull'asfalto che si scoglie a 40 gradi: essa cade!
Per evitare questo inconveniente ho preso questa basetta che si monta in fondo al cavalletto laterale.

L'oggetto è sagomato appositamente in maniera molto precisa.

Il tempo di montaggio è di ca 10 min.
Il foglio di istruzioni, sebbene si riferisca ad altri modelli, è in italiano e a prova di gonzo.

La cosa più complicata è stata tenere la moto sollevata mentre si montava il pezzo, quindi l'ho appoggiata al muro sfruttando la presenza della borsa e sperando che non mi cascasse addosso mentre stringevo e spingevo.

Altra cosa un po' complessa è stata trovare il frena-filetti: preso il medium della Saratoga.

L'unico consiglio che mi sento di dare è di non usare un cacciavite Torx ma la brucola equivalente: infatti la forza di chiusura da applicare deforma la punta del Torx (me lo sono giocato).

sabato 16 aprile 2011

Sempre sul paramotore Givi

Sul forum di QdE ho notato diversi commenti sul fatto che questo paramotore crei problemi alla tibia.

Premesso che sembra che ci siano due versione (una vecchia e una nuova e io forse ho la nuova) qui sotto potete vedere lo spazio che c'è tra la barra superiore e la tibia in questione.



Sicuramente non è a prova di bomba, nel senso che se scivola in avanti la gamba picchia, ma io per il momento non ci picchio (mentre invede a volte col piede tocco la pedaliera del passeggero sul lato freno).

Una nota di dubbio invece mi viene guardando l'attacco superiore (quello al telaio) che potete vedere qui



Infatti l'aggancio NON è fatto con la barra cilindrica ma con una piastra di ca 1/2 cm saldata alla barra in questione che potrebbe anche flettersi sotto il peso della moto.

Per la cronaca riporto che sono stati evidenziati dei problemi sul fatto che la parte inferiore sia fissata sul carter.
Sebbene capisca perfettamente tali dubbi evidenzio che il paramotore originale BMW è attaccato esattamente sugli stessi punti, quindi penso che sia un dubbio da non considerare.

Comunque ribadisco, speriamo che non serva.

sabato 9 aprile 2011

Montiamo assieme: paramotore GIVI TN690

Oggi, appena presa, ho montato il paramotore Givi acquistato su eBay per 80 euri.

Premetto subito che è una operazione che chiunque, con 2 chiavi e un cacciavite, può eseguire.
Le istruzioni sono molto chiare; consiglio di identificare subito i pezzi in base alla numerazione nelle box di descrizione (in particolare le viti e i distanziali) che viene utilizzata anche nelle immagini per indicare come montare i pezzi.

Ricordatevi che dovete bloccare (senza stringere) prima le viti superiori, spingendo il pezzo dentro nel buco il più possibile. Quindi appoggiare le viti sotto (e qui bisogna fare attenzione cosa va a destra e cosa va sinistra) e solo allora procedere con il nottolino e vite (con unica rondella!) davanti.

L'operazione richiede mezz'ora se siete da soli.
Non serve il cavalletto (anche se forse sarebbe più comodo, visto che la moto sta in verticale).

Difetti nel materiale:
  1. Una vite ha una testa strana (si avvita con la chiave del 12 invece che del 13)
  2. Dopo aver stretto la vite davanti, il nottolino balla un po', lo riguarderò in secondo momento (dovrebbe essere sufficiene limare di 1 mm il nottolino), perchè potrebbe sentirsi il rumore (tipo campanella delle caprette).

Dopo queste amenità, le notizie importanti.
Dalle foto che vedete sotto si vede chiaramente che la larghezza laterale è superiore a quella della carenatura, anzi è quasi uguale a quelle delle borse; quindi in caso di caduta la carena non dovrebbe toccare (che è uno degli obiettivi del paramotore).






Esteticamente mi sembra fin troppo largo, a guardarlo da davanti la forma non si capisce molto che scopo ha; sottolineo che le immagini fornite dal produttore non aiutano assolutamente a capire la forma, magari queste danno una visione diversa
Questa larghezza però potrebbe avere un utile effetto: nel caso nella caduta la gamba resti sotto, la moto non la schiaccia.
Il fatto che sia nero lo nasconde completamente alla vista laterale, sulla vista frontale invece è un po' un cazzotto.

Ecco la vista (quasi) laterale




Speriamo solo che non serva.

mercoledì 30 marzo 2011

Presa accendisigari

Ma che presa accendisigari hanno messo?
Dopo averla vista noto, con stupore che questa presa non serve a nulla.

Per la cronaca si tratta di una presa definita "Hella continental" ovviamente mai vista e che nessuno supporta. BRAVI!

Evidentemente la mia prima idea è stata quella di sostituire la presa con una normale.
Poi ho visto questo e forse è pure meglio, così la presa sta sempre nascosta e quando serve la inserisco.
Alla fine ho preso un adattatore con giunto snodabile che così non dovrebbe impicciare più di tanto. Su ebay (10 euro) si trova facilmente con "accendisigari BMW snodabile".
Per il momento va bene così, a fine garanzia cambio proprio la presa originale e ci metto una nautica, impermeabile.

Certo che mi chiedo: cosa succede se uso la presa mentre piove? fa corto circuito?

Per la cronaca ho letto in giro che la presa viene usata anche per tenere la batteria sotto carica. Quindi dovrebbe esserci anche un caricabatterie con tale presa....